Samsung ha presentato ufficialmente il Galaxy Unpacked February 2026, evento che segna il passaggio di Galaxy AI da tecnologia “alla moda” a vera infrastruttura digitale quotidiana, integrata a fondo nel nuovo Galaxy S26 Series e nella Galaxy Buds4 Series.
L’evento è concepito come un racconto di come la vita digitale possa diventare più fluida, protetta e creativa, spostando l’intelligenza artificiale al centro dell’esperienza anziché usarla come semplice gimmick.
Galaxy AI come compagnia invisibile nella vita di tutti i giorni
L’apertura del live è costruita come una breve storia tra due amici, entrambi presi da impegni, lavoro e relazioni, con Galaxy AI che funziona come un alleato invisibile capace di aiutare, ricordare, proteggere e risolvere incombenze senza che l’utente debba fare passaggi multipli.
Samsung introduce così i tre pilastri su cui basa la nuova generazione di AI: Reach, per arrivare su tutti i dispositivi e i servizi che la persona usa; Openness, per rendere l’AI semplice da usare anche per chi non è tecnologico; e Confidence, vale a dire controllo, sicurezza e trasparenza sul dato personale.
Una nuova visione di Bixby e dell’esperienza di ricerca
Il cuore dell’evento è mostrare come Galaxy AI abbia trasformato Bixby, che da assistente generico diventa un vero “research assistant” integrato nel flusso.
Il Now Brief sintetizza in pochi secondi meteo, prove televisive, agenda e situazione energetica, estraendo informazioni anche da notifiche e messaggi che non compaiono nel calendario.
Su chiamate perse, Galaxy AI crea un riassunto chiaro di chi ha chiamato e perché, mentre nelle chat il sistema identifica comandi come “mi mandi le foto di sabato scorso” e recupera automaticamente le immagini giuste dall’album, senza che l’utente debba aprire l’app Foto.
Circle to Search evoluto e AI nel browser
Un altro punto chiave è l’evoluzione di Circle to Search, che passa da ricerca su singoli elementi a ricerca su più oggetti nella stessa schermata, permettendo di trovare un look completo (abito, scarpe, accessori) in un solo gesto.
In più, Samsung insiste sul browser Samsung con Ask AI, frutto di una collaborazione con Perplexity, che sintetizza ricerche complesse tra più schede e cronologia, restituendo una risposta chiara invece di obbligare l’utente a confrontarsi con dozzine di pagine.
L’obiettivo dichiarato è rendere l’AI invisibile e “fuori dalla strada”, eliminando micro‑azioni che logorano la concentrazione e la pazienza digitale.
Nuova architettura del Galaxy S26 Ultra: potenza, termica e durata batteria
Il focus si sposta poi sul Galaxy S26 Ultra, descritto come il Galaxy più potente mai realizzato, pensato per essere un “console in tasca” con prestazioni da gaming e AI avanzata.
Il NPU è 39% più potente, la CPU 19% più veloce e la GPU 24% più performante, con ottimizzazioni Vulkan e ray‑tracing che rendono i giochi più immersivi e realistici.
A livello termico, Samsung adotta la più grande camera a vapore mai usata su un Galaxy, combinata con una nuova Side TIM che migliora la gestione del calore e riduce il consumo energetico.
Il risultato è una batteria che arriva fino a 31 ore di riproduzione video e una ricarica molto rapida che porta il dispositivo al 75% in circa 30 minuti.
World’s first Privacy Display: il display che sceglie a chi mostrarsi
Tra le novità più iconiche dell’evento c’è il “world’s first Privacy Display on mobile”, display progettato per restringere la visibilità solo all’utente e limitare ciò che vedono i lati.
La tecnologia si basa su una nuova architettura di pixel ristretti (Narrow pixel), che controlla la diffusione della luce e riduce gli angoli visibili mantenendo immagini nitide.
Quando il Privacy Display è attivo, lo schermo diventa praticamente illeggibile ai lati, mentre resta perfettamente visibile frontalmente.
L’utente può scegliere di attivarlo solo per alcune app, per notifiche sensibili o per contenuti finanziari, senza rinunciare alla modalità wide‑view in altri contesti.
Fotocamere Pro‑Grade e Nightography Video
Il modulo fotografico del Galaxy S26 Ultra viene presentato come pro‑grade, cioè vicino alla qualità di sistemi professionali ma in formato tascabile.
Il frontal è alimentato da un processore di immagini AI che migliora dettagli, sfumature della pelle e capelli, rendendo i selfie più naturali e pronti per i social.
Sul retro, la maggiore apertura del sensore permette di catturare più luce, con immagini più nitide e colori più vividi anche in condizioni difficili.
Nel video, Samsung mostra il Nightography Video, che riduce il rumore e migliora il rendering di volti e dettagli di notte, mantenendo mood e atmosfera senza perdita di qualità.
Registe come Monique Yvonne girano un breve filmato in notturna a Seoul, evidenziando come il Galaxy S26 Ultra restituisca riprese cinematiche e pulite anche in ambienti estremamente bui.
Creative Studio e Photo Assist: AI come partner creativo
L’evento dedica ampio spazio anche al flusso di editing, mostrando come Galaxy AI trasformi il telefono in una mini‑workstation creativa.
La scansione intelligente appiattisce pieghe e bordi, rimuove le dita e concatena più pagine in un unico PDF, tutto in modo automatico.
Con AI Eraser e Photo Assist è possibile eliminare distrazioni e reintegrare oggetti mancanti (come un animale da un’altra foto) semplicemente descrivendo cosa si vuole ottenere.
Il Creative Studio permette di generare sticker, wallpaper personalizzati e effetti artistici (acquerello, stile anime, 3D‑toon) direttamente da una singola foto, con risultati pronti per social e blog.
A tutto ciò Samsung aggiunge un tag di riconoscimento ai contenuti AI‑generati, per distinguere chiaramente le foto originali da quelle modificate.
Galaxy Buds4 & Buds4 Pro: audio ad alta fedeltà e super‑chiamate
La seconda parte del live è dedicata alla Galaxy Buds4 Series, presentata come prima architettura completa che unisce musica, gaming, chiamate e AI.
Le Buds4 Pro integrano un sistema a due vie con un woofer più largo, che aumenta la superficie vibrante di quasi il 20% e mantiene però un design compatto.
Ogni driver ha un amplificatore dedicato, per ottenere bassi più profondi e alti più definiti, con un tuning full‑range che cerca di riprodurre il suono come registrato in origine.
Il Samsung Seamless Codec riduce glitch e interruzioni, mentre il Super Clear Call usa una rete neurale profonda per ridurre rumore di fondo e isolare la voce, con banda super‑wideband.
In un confronto diretto, Samsung mostra come una chiamata con Super Clear Call mantenga la chiarezza della voce anche in ambienti molto rumorosi, eliminando traffico, voci di sottofondo e rimbombi.
Comfort e controlli gestuali sulle nuove Buds
Samsung insiste anche sul comfort d’uso, sottolineando che il design delle Buds4 Pro è stato ottimizzato grazie a milioni di dati auricolari raccolti.
Il risultato è una forma così precisa e aderente da essere spesso “dimenticata” dall’utente dopo pochi minuti, senza irritazioni né necessità di ridare forma.
Le controlli tattili sono potenziati dall’AI: è possibile svegliare l’assistente direttamente dalle cuffie, dialogando con il proprio agente senza toccare il telefono.
Il setup è semplice: basta aprire la scatola e premere un solo tasto per la connessione immediata, mentre il Buds Panel resta accessibile dal pannello delle impostazioni rapide.
In caso di perdita di una o più cuffie o della custodia, il sistema SmartThings Find permette di localizzarle esattamente come qualsiasi altro dispositivo Galaxy.
Galaxy for the Planet: sostenibilità, materiali riciclati e biodiversità
La presentazione si conclude con un capitolo dedicato a Galaxy for the Planet, che racconta l’impegno di Samsung verso ambiente, acqua e biodiversità.
Il Galaxy S26 Series usa materiali riciclati in molte parti, tra cui plastica, vetro, cobalto e il nuovo tantalio riciclato, applicato anche in moduli interni come display, fotocamera e batteria.
Per quanto riguarda l’acqua, Samsung punta a restituire all’ambiente più acqua di quanta ne consuma, oltre a migliorare l’accesso idrico in paesi come il Brasile, tramite la costruzione di pozzi nelle comunità locali.
Per la biodiversità, l’azienda si impegna a preservare aree pari alla propria impronta operativa globale, con progetti di restauro di ecosistemi e barriere coralline.
Il modo Ocean Mode, nato inizialmente per la ricerca scientifica sulle barriere, viene ora reso disponibile anche agli utenti comuni tramite Expert RAW, permettendo di monitorare e documentare la salute dei coralli con un semplice smartphone.
Prezzi, disponibilità e posizionamento della nuova gamma
Samsung chiude l’evento annunciando prezzi e date di disponibilità dei nuovi dispositivi.
Il Galaxy S26 Ultra parte da 1.299 dollari in quattro colori, mentre il Galaxy S26 ha un prezzo di partenza di 899 dollari e il Galaxy S26 Plus di 1.099 dollari.
Tutti i modelli sono preordinabili dal giorno dell’evento, con vendita che ha preso il via dal 11 marzo 2026, alcune tonalità esclusive solo su Samsung.com.
Le Galaxy Buds4 Pro costano 249 dollari (disponibili in bianco, nero e Pink Gold su Samsung.com), mentre le Galaxy Buds4 sono proposte a 179 dollari, con arrivo in parallelo al Galaxy S26 Series.
Galaxy Unpacked February 2026 segna un passo decisivo verso un’AI profonda, integrata e al servizio dell’utente, che trasforma il Galaxy S26 Ultra e le Galaxy Buds4 nella nuova generazione di dispositivi Samsung per lavoro, creatività e vita quotidiana.















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