
Nel 2026 chi cerca un sostituto di PowerPoint trova strumenti molto diversi tra loro: alcuni puntano sulla collaborazione, altri sul design, altri ancora sull’uso dell’intelligenza artificiale o su formati più interattivi.
La scelta migliore dipende da quanto contano per l’utente velocità, impatto visivo, condivisione e facilità d’uso.
Google Slides: il servizio più pratico per collaborazione online e semplicità

Google Slides è una delle alternative più immediate a PowerPoint perché funziona nel browser, si integra con Google Workspace e rende semplice lavorare in più persone sullo stesso file. Il servizio è disponibile su Google Slides, ed è particolarmente utile per chi vuole creare presentazioni rapide e condivisibili.
I suoi vantaggi principali sono la collaborazione in tempo reale, l’accesso da qualsiasi dispositivo e la facilità di condivisione. I limiti riguardano le funzioni più avanzate, che non raggiungono sempre la profondità di PowerPoint in contesti complessi.
Canva: la scelta più semplice per presentazioni curate e visive

Canva è molto apprezzato da chi vuole creare slide belle da vedere senza dover partire da zero. Il servizio è disponibile su Canva, e offre modelli, elementi grafici e strumenti intuitivi per produrre presentazioni dall’aspetto professionale.
I pro sono la facilità d’uso, la grande varietà di template e la velocità con cui si ottengono risultati visivamente forti. I contro sono una minore profondità nelle animazioni avanzate e una struttura che può diventare limitante per chi cerca controllo totale sul dettaglio.
Keynote: la soluzione ideale per chi usa Mac, iPhone e iPad

Keynote resta una delle alternative più eleganti a PowerPoint per gli utenti Apple. Il servizio è disponibile su Keynote, ed è integrato nell’ecosistema Apple con un forte focus su design pulito e transizioni fluide.
I vantaggi sono la qualità visiva, la semplicità e la forte integrazione con i dispositivi Apple. I limiti sono la minore comodità per chi lavora su Windows e una diffusione più ridotta in ambienti aziendali misti.
Prezi: la scelta più dinamica per storytelling non lineare

Prezi si distingue perché rompe la struttura classica delle slide e usa un formato più dinamico e zoomabile. Il servizio è disponibile su Prezi, ed è molto adatto a chi vuole fare presentazioni più narrative e meno tradizionali.
I vantaggi sono l’effetto visivo forte, la capacità di rendere più coinvolgente una storia e la differenza rispetto alle slide classiche. I contro sono una curva di apprendimento più alta e un formato che non sempre funziona bene con il pubblico abituato alle presentazioni tradizionali.
Visme: utile per presentazioni con dati, infografiche e contenuti interattivi

Visme è pensato per chi vuole unire presentazioni, grafici e contenuti visivi in un solo ambiente. Il servizio è disponibile su Visme, e si presta bene a chi deve raccontare dati o costruire deck più ricchi dal punto di vista grafico.
I pro includono modelli professionali, elementi interattivi e una buona gestione di grafici e infografiche. I contro riguardano i costi delle funzioni più complete e una complessità leggermente superiore rispetto agli strumenti più semplici.
Gamma: l’alternativa più interessante per creare slide con l’AI

Gamma è una delle soluzioni più moderne per chi vuole generare presentazioni in modo rapido partendo da un testo o da un’idea. Il servizio è disponibile su Gamma, ed è molto utile quando conta la velocità di produzione.
I vantaggi sono la generazione assistita, la rapidità e l’aspetto contemporaneo delle presentazioni create. I limiti sono il fatto che non sempre offre la stessa libertà di personalizzazione di un editor classico.
Beautiful.ai: la soluzione più ordinata per deck professionali

Beautiful.ai è pensato per chi vuole presentazioni pulite e coerenti senza impazzire con l’impaginazione. Il servizio è disponibile su Beautiful.ai, e usa un approccio guidato per mantenere il design sempre ordinato.
I pro sono la coerenza visiva, la velocità e la facilità con cui si ottengono slide professionali. I contro sono una minore libertà creativa e la dipendenza da una logica molto strutturata.
Zoho Show: la scelta comoda per chi usa già l’ecosistema Zoho

Zoho Show è una valida alternativa per chi vuole presentazioni online integrate con altri strumenti Zoho. Il servizio è disponibile su Zoho Show, ed è particolarmente utile nei contesti di lavoro già legati a questa suite.
I vantaggi sono la collaborazione online, l’integrazione con altri prodotti Zoho e una buona semplicità operativa. I limiti sono una minore notorietà rispetto ai grandi nomi del settore e meno appeal per chi cerca design molto spinto.
Pitch: l’opzione moderna per team e startup

Pitch è pensato per i team che vogliono lavorare su presentazioni moderne, collaborative e rapide da aggiornare. Il servizio è disponibile su Pitch, e si posiziona molto bene nei contesti startup e business.
I pro sono l’interfaccia contemporanea, la collaborazione in tempo reale e la struttura adatta al lavoro di gruppo. I contro sono un approccio meno tradizionale e una curva di adattamento per chi viene da PowerPoint.
Emaze: utile per chi vuole presentazioni originali e molto visive

Emaze offre template creativi e soluzioni adatte a chi vuole uscire dal modello standard delle slide. Il servizio è disponibile su Emaze, ed è adatto a presentazioni che devono colpire visivamente.
I vantaggi sono i layout creativi, gli effetti visivi e la possibilità di costruire deck dal look più innovativo. I contro sono un minore orientamento all’uso aziendale classico e una profondità inferiore rispetto ai software più completi.
Microsoft Sway: la proposta più leggera per raccontare contenuti online

Microsoft Sway è una soluzione diversa da PowerPoint, più orientata al racconto web che alla classica presentazione da sala riunioni. Il servizio è disponibile su Microsoft Sway, e funziona bene per contenuti rapidi, leggibili e facilmente condivisibili online.
I pro sono la semplicità, la fruizione online e la facilità con cui si creano contenuti dinamici. I contro sono una minore versatilità rispetto a PowerPoint e un controllo più limitato sul formato.
A chi servono davvero
Questi servizi sono utili a chi cerca presentazioni più semplici, più visive o più collaborative rispetto a PowerPoint. Sono particolarmente adatti a studenti, professionisti, formatori, marketer e team che vogliono lavorare online senza perdere tempo in configurazioni complesse.
Elenco utile
- Google Slides: ideale per collaborazione e lavoro online.
- Canva: perfetto per slide visive e facili da creare.
- Keynote: ottimo per utenti Apple.
- Prezi: adatto a storytelling dinamico e non lineare.
- Visme: forte su grafici, dati e contenuti interattivi.
- Gamma: utile per creare presentazioni con l’AI.
- Beautiful.ai: adatto a deck professionali e coerenti.
- Zoho Show: comodo per chi usa già Zoho.
- Pitch: interessante per team e startup.
- Emaze: valido per presentazioni originali e creative.
Nel 2026 Google Slides resta la scelta più equilibrata per la maggior parte degli utenti, mentre Canva, Keynote e Gamma coprono molto bene i bisogni di design, semplicità e velocità.
Se l’obiettivo è sostituire PowerPoint senza complicare il lavoro, conviene partire dal servizio che si adatta meglio al proprio stile di presentazione.















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