
Oggigiorno non c’è nessuno che non sa cosa sia un videogioco, e il numero delle case in cui è presente una periferica di gioco cresce ogni giorno di più. Le nuove generazioni sono totalmente addentrate in questo mondo che sembra quasi sia inimmaginabile una vita senza. Lo stesso discorso vale per chi è nella seconda metà del ‘900 con il cinema che ormai aveva sovrastato qualsiasi altro mezzo di intrattenimento.
Videogiocare è un qualcosa che oggi prende a tutte le età, soprattutto le vecchie generazioni inizialmente così diffidenti. Era facile una volta sgridare i propri figli per le ore che passavano davanti alla tv con le loro console, ma ora non sono da meno con i loro smartphone e quei giochini colorati stile Candy Crush. Il gaming dunque ha raggiunto soglie importanti tanto da creare sotto di sé delle categorie affini..
Un business da miliardi
Se i videogame oggi sono diventati così importanti lo si deve alle tante software house come Sony, Konami, Sega, Rockstar Game, Microsoft ma anche a portali di gioco storici e innovativi come NetBet. Tra l’altro sono molte le aziende che hanno fatto la storia del gaming e che oggi sono state acquistate da alcuni dei colossi sopracitati.
Loro sono i fautori di questo business e di questo straordinario intrattenimento che affonda a piene mani nell’arte. Esistono infatti migliaia di titoli che sono equiparabili, per tecnica, narrativa, morale, insegnamenti ai tanto apprezzati film, libri, e opere d’arte. Il lavoro certosino e maniacale che i tanti artisti e programmatori svolgono ogni giorno, non in tutti i casi s’intende, è inimmaginabile.

Soprattutto è fondamentale tenere a mente che il videogioco riesce soprattutto a coprire tutti gli interessi e i generi. Ce n’è per tutti i gusti. Chi vuole il titolo impegnato, chi vuole elementi pop e della cultura contemporanea, chi vuole viaggiare indietro nel tempo, chi affacciarsi sul futuro, chi vuole costruire, chi vuole distruggere, chi allevare animali e chi pokemon. Insomma se dei pixel sono riusciti a smuovere miliardi e a pesare sui Pil di alcuni paesi del mondo lo si deve alla loro capacità di accontentare il proprio pubblico.
Da intrattenimento a sport
Come appena detto il gaming ha iniziato a svilupparsi in modo da poter venire incontro ai bisogni di tutti. Ecco la nascita degli egaming, ovvero della sezione sportiva del videogioco. Esatto ci sono degli atleti che si allenano e competono in tornei, nazionali e internazionali, e sono stipendiati da delle vere e proprie squadre. I titoli più noti in questo ambiente sono: League of Legends, Arma 3, Valorant, Rainbow Six Siege.
La digitalizzazione del gaming
Da diversi anni dal settore del gaming si è distaccata una corrente che oggi viene identificata con il termine eGaming, ovvero tutti quei videogiochi che sfruttano le nuove tecnologie internet, come la connettività WiFi e i servizi cloud.
Ciò denota come il mondo del gaming non solo si sia evoluto ma sia stato capace di adattarsi all’intrattenimento classico che l’uomo utilizzava fino al loro arrivo. Che si tratti di cinema, titoli videoludici in streaming o competizioni multiplayer, il mondo del gaming è riuscito a introdursi e a fare suo quel business. In molti casi anche migliorandolo.















Raccolta di giochi online gratis dedicati al mondo delle caramelle
Una vacanza nella natura: Campeggiare in Italia, Una pausa lontano dalla quotidianità
15 strumenti, siti web e applicazioni per gli studenti e il ritorno a scuola
Nvidia PAIR, il Personal Ai Router: Ecco perchè nasce e cosa serve
UltraPic torna gratis per i nostri lettori fino al 30 Settembre 2026
Ashampoo Unistaller 15 disponibile gratis per tutti i lettori di Mooseek
Raccolta di software per trasferire e gestire file su Android con Windows e Mac
Con il generatore di Musica AI di Canva ora si può aggiungere musica generata in pochi secondi per contenuti più coinvolgenti
Grande Raccolta di Siti web per raccontare e condividere storie di viaggi
Il profilo Instagram di Ricky Barel: fotografia minimale a tutto tondo