02/05/2006 Mooseek 0 Commenti

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Microsoft ha concluso la settimana clou di udienze, durante le la quale il colosso ha provato a convincere una giuria composta da 13 giudici di corte di prima istanza che le sanzioni antitrust imposte contro di lei dalla Commissione Europea sono eccessive ed inefficaci. Microsoft si è battuta in appello contro la sentenza del 2004 che gli imponeva di rilasciare una versione del sistema operativo Windows senza Windows Media Player, oltre ad una multa di 497 milioni di euro, obbligandola a porre fine al suo “monopolio di fatto” sul mercato dei sistemi operativi per personal computer.

La Corte dovrà  ora esprimersi e raggiungere una nuova sentenza, cosa che secondo alcuni esperti potrebbe richiedere mesi e giungere addirittura a fine anno o ad inizio 2007. In quel periodo, Microsoft avrà  pronto ormai il nuovo sistema operativo che non è coinvolto da questo caso legale. Difficile prevedere quale sarà  il verdetto, al quale comunque Microsoft potrà  nuovamente appellarsi presso la Corte Europea di Giustizia, dove si dovrà  attendere almeno un paio d’anni prima del successivo giudizio (qui infatti ogni procedimento giudiziario dura all’incirca 26 mesi). Nel frattempo la Commissione sta minacciando il colosso di multe fino a 2 milioni di euro al giorno se si dovesse decidere che finora non ha adeguatamente adempito alla richieste della sentenza antitrust contro di lei. Ci vorranno probabilmente settimane prima che la Commissione Europea prenda una decisione in merito alle ulteriori multe da imporre a Microsoft che si andranno ad aggiungere ai 497 milioni di euro iniziali. Nel caso venissero confermate, Microsoft sarebbe costretta a pagare altri 200 milioni di euro e potenzialmente ulteriori sanzioni successive.

Articolo apparso su:tweakness.net
Autore: Mooseek
Articolo creato il: 02/05/2006
Categoria: Notizie
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