
ImaginaryInstruments.org è il sito ufficiale del Museum of Imaginary Musical Instruments (MIMI), un archivio digitale unico nel suo genere dedicato agli strumenti musicali immaginari e ai dispositivi sonori speculativi. Fondato nel giugno 2013 dai curatori Deirdre Loughridge e Thomas Patteson, il museo rappresenta la prima istituzione di questo tipo al mondo, con l’obiettivo di catalogare quei manufatti concettuali che esistono soltanto sotto forma di disegni, diagrammi e descrizioni scritte senza mai produrre un suono reale.
Una Nuova Categoria per gli Strumenti che Non Suonano Mai: i “Fictophones”
Sin dal lavoro tassonomico di Erich Moritz von Hornbostel e Curt Sachs nel XX secolo, gli organologi hanno classificato gli strumenti musicali in quattro grandi categorie: idiofoni, membranofoni, cordofoni e aerofoni. A queste si sono poi aggiunti gli elettrofoni e i corpofononi. Il MIMI propone una settima categoria inedita: i “fictophones”, ovvero gli strumenti musicali immaginari. Questi artefatti concettuali, per quanto privi di suono, rappresentano un dominio affascinante e finora irriconosciuto del pensiero musicale e dell’attività creativa umana.
Un Archivio che Abbraccia Secoli di Fantasia Sonora, dall’Antica Roma alla Fantascienza
La collezione del MIMI spazia dall’antica Roma fino ai primi anni del XXI secolo, attingendo a fonti quanto mai eterogenee: letteratura speculativa e fantascienza, manifesti d’avanguardia, critica giornalistica, trattati accademici, radio, televisione e cinema. Non si tratta di semplici curiosità: gli strumenti immaginari riflettono il modo in cui l’essere umano ha concepito la musica, la tecnologia e i limiti del possibile in ogni epoca storica. Come afferma Ernst Cassirer citato dai curatori, tali strumenti «si occupano in ultima analisi non di ciò che è, ma di ciò che potrebbe essere».
Le Mostre Tematiche: Otto Sezioni per Esplorare il Suono Impossibile
Il museo è organizzato in mostre tematiche, ciascuna dedicata a una diversa categoria di strumenti immaginari:
- Auditory Extensions – dispositivi per potenziare l’ascolto, immaginando universi sonori a scale micro e macro, o in luoghi e tempi lontani
- Musica ex machina – automazione musicale e macchine sonore, un tema che affascina l’umanità fin dal I secolo d.C. con Hero di Alessandria
- Technological Chimeras – ibridi tecnologici impossibili, come organi a vapore o fotografia del suono
- Giganticism – strumenti enormi e orchestre colossali nati dall’ossessione industriale per il “più grande, più forte, più veloce”
- Abstract Resonators – strumenti che esistono solo nello spazio concettuale, con dimensioni e proprietà acustiche irrealizzabili nel mondo fisico
- Sentient Sounds – strumenti che usano esseri viventi come componenti, sovvertendo il confine tra agente e oggetto
- Acousmatic Instruments – strumenti immaginati a partire da suoni reali senza fonte visibile, spesso nati dal medium radiofonico
- Keyboard Interfaces – tastiere reali e immaginarie, dai gatti come corde alle orchestre controllate da un solo musicista
Caratteristiche Principali del Sito e della Collezione
- Archivio curato di strumenti immaginari e dispositivi sonori speculativi
- Approccio interdisciplinare che unisce musicologia, storia della tecnologia, letteratura e arte
- Voci enciclopediche su singoli strumenti, dalle leggende antiche alla fantascienza contemporanea
- Otto mostre tematiche organizzate per categoria concettuale
- Libro pubblicato (2025): The Museum of Imaginary Musical Instruments di Loughridge e Patteson, edito dall’University of Chicago Press
- Fonti eterogenee: narrativa, manifesti, trattati, film, radio e televisione
- Aggiornamenti continui con nuovi strumenti e sezioni in espansione
- Guest Book e sezione contatti per coinvolgere la comunità di appassionati
Perché il MIMI è uno Strumento Prezioso per Comprendere la Musica e l’Immaginazione Umana
Il MIMI non è semplicemente un catalogo di bizzarrie musicali: è un osservatorio privilegiato sul rapporto tra tecnologia e immaginazione. Gli strumenti immaginari dimostrano che la fantasia musicale precede spesso la tecnologia che la rende possibile, anticipando invenzioni reali con decenni o secoli di anticipo. Come sottolineano i curatori, “l’invenzione nasce non solo dalla necessità, ma anche dall’impulso irresistibile per il gioco, per l’esperimento, per la proliferazione gioiosa del superfluo”. Esplorare questi strumenti significa comprendere meglio cosa sia la musica stessa, e fin dove possa spingersi la mente umana nel desiderare suoni ancora inesistenti.
A Chi Si Rivolge il Museum of Imaginary Musical Instruments
Il MIMI è una risorsa di straordinario valore per una vasta gamma di lettori e ricercatori:
- Musicologi e storici della musica, alla ricerca di strumenti concettuali e fonti insolite
- Appassionati di fantascienza e letteratura speculativa, che troveranno strumenti immaginati da grandi autori
- Studenti e docenti di teoria musicale, interessati a espandere la tassonomia tradizionale degli strumenti
- Artisti e compositori sperimentali, ispirati da dispositivi sonori non ancora realizzati
- Curatori e professionisti dei musei, affascinati da un modello di museo digitale innovativo
- Curiosi e appassionati di storia della tecnologia, attratti dai sogni meccanici e industriali dell’umanità
Un Libro che Porta il Museo Fuori dallo Schermo e nelle Librerie di Tutto il Mondo

Il progetto del MIMI ha trovato la sua naturale estensione in un volume accademico pubblicato nel 2025 dall’University of Chicago Press. The Museum of Imaginary Musical Instruments, scritto da Loughridge e Patteson, è descritto come «una storia di strumenti fittizi, fantastici e speculativi, dal mito antico alla fantascienza all’arte contemporanea». Il libro ha raccolto entusiasmi da parte di accademici di Harvard, Princeton e del Warburg Institute di Londra, ed è stato definito dal Broken Compass «un libro infinitamente giocoso e una delizia, capace di ricordarci quanto sia sconfinata e irresistibile l’immaginazione umana».
Un Archivio Vivo, Tra Meraviglia Accademica e Stupore Infantile
ImaginaryInstruments.org rimane, a oltre dieci anni dalla sua fondazione, un progetto culturale unico e irripetibile. Curato con rigore accademico da due dei più autorevoli studiosi di storia della musica e tecnologia, il sito riesce nell’impresa rara di coniugare la serietà della ricerca musicologica con il piacere puro della scoperta e della meraviglia.
Come i draghi di Borges citati nell’introduzione, gli strumenti immaginari del MIMI sono “mostri necessari”: non sappiamo esattamente cosa significhino, eppure continuano a trascinare la mente verso possibilità che solo intravediamo, e che forse un giorno diventeranno realtà.















WonderFox lancia il Giveaway di Halloween 2026 con licenze Gratis (e sconti fino al 50%)
Su Github: Perplexity rende open source SPACE, la piattaforma di sicurezza alla base di Computer
Affinity diventa gratis: la stupenda suite professionale ora senza abbonamenti
Smart Game Booster V6: arriva il giveaway per ottenere gratis l’accesso SVIP!
Raccolta Siti Web dedicati al Mondo della Cucina Vegetariana e Vegana (Veggie)
Raccolta di Servizi Online e Software per inviare file senza attese e senza usare email
Ashampoo Backup Pro 26 gratis per tutto ottobre 2026: nuova iniziativa speciale in collaborazione con Mooseek
Ecco la Raccolta completa di Software e Servizi Online per fare Karaoke
Ecco il Nuovo Giveaway Estate da 200 GB di MultCloud in collaborazione con Mooseek (proroga al 30 Settembre 2026)
CBackup Premium gratis: il giveaway torna e scade il 31 ottobre 2026
Raccolta di giochi online gratis dedicati al mondo delle caramelle