Nel video pubblicato da Prop Department, Tyler Fever affronta una sfida tanto insolita quanto spettacolare: trasformare una vecchia Ford Festiva del 1988 nella più sottile automobile omologata per la strada.
L’idea nasce dal desiderio di creare un veicolo quasi piatto, capace di muoversi nel traffico ma talmente stretto da sembrare una caricatura di un’automobile. La Ford Festiva originale era già una vettura compatta, con una larghezza di circa 1,6 metri, ma il progetto la riduce drasticamente rispetto alle sue dimensioni di serie.
Lo smontaggio completo della vettura prima del taglio
Il lavoro comincia con lo svuotamento completo dell’abitacolo.
Sedili, rivestimenti, componenti elettrici, cruscotto e altri elementi interni vengono rimossi per permettere di intervenire direttamente sulla scocca. Anche l’adesivo utilizzato nella struttura del veicolo crea diversi problemi, tanto che Tyler ricorre all’azoto liquido per congelarlo e renderlo più facile da rompere.
Il metodo è efficace, ma anche potenzialmente pericoloso perché l’azoto liquido può ridurre la quantità di ossigeno nell’ambiente. Il progetto viene quindi presentato con il consueto tono ironico del canale, alternando soluzioni tecniche e momenti comici.
Il taglio della carrozzeria con il laser
Dopo aver tracciato le linee di taglio con un livello laser, la carrozzeria viene divisa in più sezioni.
Per l’operazione viene utilizzato il sistema xTool MetalFab, una piattaforma progettata per lavorare il metallo tramite taglio e saldatura laser. Secondo il produttore, il sistema può integrare funzioni di taglio, saldatura, pulizia e lavorazione CNC, con capacità che variano in base alla potenza e al materiale utilizzato.
Nel video il taglio appare estremamente preciso e lascia una linea molto sottile. La Ford viene prima separata e poi privata della parte centrale, così da poter riavvicinare le due metà e ottenere una carrozzeria larga appena quanto basta per contenere il conducente.
La ricostruzione della struttura e del retrotreno
Una volta eliminate le sezioni in eccesso, le parti rimanenti vengono ricomposte e saldate.
La struttura posteriore viene rinforzata con componenti adattati a un nuovo asse, mentre il progetto utilizza un retrotreno particolarmente robusto rispetto alla potenza prevista. Il risultato è una combinazione volutamente sproporzionata: un veicolo minuscolo equipaggiato con una struttura capace di sopportare sollecitazioni importanti.
La carrozzeria viene quindi rifinita, stuccata e verniciata in una tonalità grigia. La verniciatura viene effettuata all’aperto e presenta qualche difficoltà, soprattutto a causa degli insetti che finiscono sulla superficie ancora fresca.
Il motore elettrico proveniente da una dirt bike
Il motore originale della Festiva non può essere utilizzato perché troppo largo per la nuova carrozzeria.
Tyler sceglie quindi di installare un motore elettrico da motocicletta, insieme al relativo controller e alle batterie rimovibili. Il sistema produce circa 20 cavalli e permette di rimuovere le batterie per ricaricarle oppure sostituirle con un secondo gruppo già pronto.
La soluzione consente di mantenere il veicolo leggero e semplice da utilizzare. Il motore elettrico offre inoltre una risposta immediata e una potenza sorprendente per una vettura così piccola.
Cruscotto, fari e impianto elettrico personalizzati
Uno dei problemi più complessi riguarda la posizione del conducente.
Con i piedi molto vicini al cruscotto, il normale pedale del freno deve essere ripensato e adattato alla nuova configurazione. Anche il cruscotto e i supporti dei fari vengono ridisegnati digitalmente dopo una scansione 3D della parte anteriore della vettura.
I componenti personalizzati vengono poi realizzati in 3D.
L’impianto elettrico viene completato con fari, luci di posizione, lampeggiatori di emergenza, clacson e prese per ricaricare il telefono. Una batteria separata alimenta i dispositivi a 12 volt, mentre il motore elettrico utilizza il proprio pacco batterie.
La prima prova su strada
Dopo circa due settimane di lavoro e diverse centinaia di dollari spesi per i materiali, la vettura è finalmente pronta.
I primi test confermano che il veicolo riesce a muoversi in modo efficace. Nonostante l’aspetto estremamente stretto, il prototipo accelera con vivacità, sterza facilmente e sembra comportarsi meglio del previsto durante la guida urbana.
L’abitacolo resta molto angusto e l’accesso richiede una certa agilità. La vettura dispone comunque di due posti, anche se il sedile posteriore è praticamente inutilizzabile per una persona adulta.
La reazione delle persone in città
La parte più divertente del video arriva durante la guida nel centro cittadino.
La Ford modificata attira immediatamente l’attenzione di automobilisti, passanti e amici. Le persone si fermano per osservare il veicolo, chiedono informazioni, scattano fotografie e vogliono provarlo.
La larghezza ridotta rende molto semplice il parcheggio e consente di infilarsi in spazi normalmente troppo stretti per un’automobile tradizionale. Durante il video, il mezzo viene utilizzato anche per una corsa Uber, offrendo ai passeggeri un’esperienza decisamente insolita.
Un’auto assurda ma sorprendentemente funzionale
Il progetto non punta a realizzare un’automobile pratica per l’uso quotidiano, ma dimostra quanto sia possibile modificare un veicolo esistente con creatività, strumenti moderni e una buona dose di inventiva.
La vettura conserva alcuni elementi riconoscibili della Ford Festiva, ma li combina con una trasmissione elettrica, parti realizzate su misura e una carrozzeria completamente ridisegnata. Alcune battute del video sottolineano anche i possibili limiti di sicurezza e la scarsa protezione offerta da una struttura tanto ridotta.
La forza del progetto sta proprio nel suo equilibrio tra ingegneria amatoriale, spettacolo e comicità.
Un progetto nato per divertire
Il video non è una guida tecnica dettagliata alla costruzione di un veicolo stradale, ma il racconto di una sfida creativa portata avanti attraverso prove, errori e soluzioni improvvisate.
Tyler Fever mostra ogni fase principale: lo smontaggio, il taglio della scocca, la saldatura, l’installazione del motore elettrico, la realizzazione dei componenti in 3D e i test finali. Il risultato riesce a funzionare su strada e, soprattutto, genera reazioni immediate in chiunque lo incontri.
Il risultato finale del progetto
La Ford Festiva trasformata da Prop Department è una vera “auto slim”, capace di viaggiare nel traffico, trasportare almeno due persone e attirare l’attenzione in ogni angolo della città.
Il progetto dimostra che anche una vecchia automobile considerata poco interessante può diventare la base per una creazione originale, grazie a taglio laser, saldatura, stampa 3D e propulsione elettrica.
La più sottile auto stradale del video non è soltanto un veicolo funzionante, ma un esempio spettacolare di come creatività e tecnologia possano trasformare un’idea assurda in una macchina reale.















Raccolta di giochi online gratis dedicati al mondo delle caramelle
Una vacanza nella natura: Campeggiare in Italia, Una pausa lontano dalla quotidianità
15 strumenti, siti web e applicazioni per gli studenti e il ritorno a scuola
Nvidia PAIR, il Personal Ai Router: Ecco perchè nasce e cosa serve
UltraPic torna gratis per i nostri lettori fino al 30 Settembre 2026
Ashampoo Unistaller 15 disponibile gratis per tutti i lettori di Mooseek
Raccolta di software per trasferire e gestire file su Android con Windows e Mac
Con il generatore di Musica AI di Canva ora si può aggiungere musica generata in pochi secondi per contenuti più coinvolgenti
Grande Raccolta di Siti web per raccontare e condividere storie di viaggi
Il profilo Instagram di Ricky Barel: fotografia minimale a tutto tondo