Il nuovo RabbitOS 2 rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione di Rabbit R1, un dispositivo acclamato per l’interazione vocale con l’IA. Dopo un debutto segnato da alte aspettative e qualche mancanza nel software, il team di Rabbit ha deciso di ricostruire completamente il sistema operativo da zero per offrire un’esperienza molto più fluida, intuitiva e creativa.
Un’interfaccia colorata e basata su schede
La novità più evidente di RabbitOS 2 è la nuova interfaccia utente, che abbandona la vecchia impostazione per adottare un sistema a schede colorate. Questa novità rende l’uso del dispositivo più familiare e accessibile, permettendo agli utenti di scorrere e accedere rapidamente a diverse funzionalità tramite un semplice tocco o gesture. È possibile anche avviare le funzioni direttamente dalla schermata principale tenendo premuto il tasto PTT e dando un comando vocale, mentre ogni scheda mostra chiaramente l’opzione attiva, con la possibilità di chiuderla con uno swipe laterale.
Nuove funzionalità e maggiore interattività
RabbitOS 2 introduce gesture touch per una navigazione più rapida, come scorrere verso il basso per accedere al pannello delle impostazioni rapide, dove si possono regolare luminosità, volume, attivare la fotocamera o inserire testo manualmente. Durante le conversazioni con l’assistente, ora è possibile vedere la trascrizione fluire sullo schermo, oltre a disporre di comandi rapidi per silenziare il microfono, digitare domande successive o attivare la fotocamera.
È stata migliorata anche la gestione delle fotografie con “Magic Gallery”, che consente di vedere tutte le immagini modificate in un unico posto, e “Rabbit Hole” per esportare facilmente foto e trascrizioni sincronizzate con il proprio account.
Registrazioni, trascrizioni e l’agente interno “Intern”
Ascoltare e riascoltare le registrazioni delle conversazioni ora è possibile direttamente sul dispositivo, con l’aggiunta della sincronizzazione automatica di trascrizioni nel diario di Rabbit Hole. Una nuova funzionalità importante è “Intern”, un agente AI interno accessibile tramite una scheda dedicata, che permette di avviare task e conversazioni direttamente sull’R1.
Creations: creazioni personalizzate senza bisogno di codice
La novità più rivoluzionaria di RabbitOS 2 è il sistema “Creations”, pensato per permettere a qualsiasi utente di costruire strumenti, giochi o esperienze personalizzate semplicemente parlando con il dispositivo. Senza bisogno di conoscenze tecniche o programmazione, l’utente può descrivere cosa desidera e l’IA, tramite “Rabbit intern”, crea l’app o il gioco sul momento, pronto all’uso in pochi minuti.
Un esempio mostrato è la realizzazione di un gioco Pong con tema cyberpunk, colori neon e controlli tramite la rotella di scorrimento, realizzato e reso operativo in tempo reale. Questa funzione apre una nuova frontiera per la creatività e l’accessibilità, trasformando l’R1 in una sorta di “app store vivo” basato sulle conversazioni.
RabbitOS 2: Il grande rinnovamento per Rabbit R1
RabbitOS 2 introduce numerose migliorie e funzionalità innovative che rendono l’esperienza d’uso del Rabbit R1 più fluida, accessibile e creativa:
- Interfaccia completamente ridisegnata con un sistema a schede colorate per un accesso rapido e intuitivo alle funzionalità.
- Supporto a gesture touch per navigare velocemente nel dispositivo, come scorrere verso il basso per accedere alle impostazioni rapide.
- Trascrizione in tempo reale delle conversazioni visibile sullo schermo durante l’uso dell’assistente vocale.
- Nuovi pulsanti per silenziare il microfono, digitare domande successive o attivare la fotocamera durante l’interazione vocale.
- Magic Gallery per accedere tutte le foto modificate in un unico luogo e Rabbit Hole per esportare foto e trascrizioni sincronizzate.
- Riproduzione diretta delle registrazioni audio sul dispositivo con sincronizzazione automatica delle trascrizioni nel diario cloud.
- Introduzione dell’agente AI interno “Intern” per avviare task e interazioni personalizzate direttamente dall’R1.
- Funzione “Creations”, che permette di creare strumenti, giochi e app personalizzate tramite conversazioni senza bisogno di conoscenze tecniche o programmazione.
- Possibilità di condividere facilmente le creazioni tramite codici QR per diffonderle nella comunità di utenti.
Queste novità rendono RabbitOS 2 un aggiornamento significativo, trasformando il dispositivo in una piattaforma più avanzata e versatile.
Upgrade e futuro di Rabbit R1
Nonostante l’hardware rimanga invariato, RabbitOS 2 rinnova cuore, anima e software del dispositivo, garantendo una nuova esperienza utente di alto livello. Le creazioni sono ancora in fase sperimentale ma promettono un futuro di continua evoluzione e sviluppo, consentendo una condivisione immediata tramite codici QR per diffondere le proprie invenzioni con la comunità.
In conclusione, RabbitOS 2 reinventa l’esperienza R1 rendendola più coinvolgente, accessibile e creativa, trasformandola da semplice assistente vocale a piattaforma dinamica e personalizzabile che cresce con l’utente.
Chiunque possieda un Rabbit R1 può aggiornare subito a RabbitOS 2 e iniziare a scoprire tutte le nuove potenzialità del suo dispositivo.















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